News

Nuova convenzione

Data News: 28/06/2018

Nel mese di Giugno abbiamo rinnovato la convenzioni con l'Unms, Unione Nazionale Mutilati, per offrire a coloro che sono hanno riportato mutilazioni ed infermità in servizio e per causa di servizio militare o civile, vantaggi sotto forma di riduzioni di prezzo sui nostri servizi.

Sul nostro sito potete trovare l'elenco, sempre aggiornato, di tutte le realtà convenzionate con la nostra struttura. Clicca qui

Facciamo l'Ordine

Data News: 01/06/2018

In questo articolo, la dietista Gabriella Pasini, ci spiega la nuova riforma sugli ordini e sugli albi, e cosa cambia per la professione sanitaria del Dietista.

Finalmente il 15 febbraio 2018 è iniziata la nuova era delle Professioni Sanitarie non più…”disordinate”!

E’ infatti entrata in vigore la grande riforma degli Ordini e degli Albi con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge 3 gennaio 2018 meglio conosciuta come legge Lorenzin e tra i decreti attuativi c’ è quello, che istituisce gli albi delle 17 Professioni Sanitarie, che entreranno a far parte dell’ Ordine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione (TSRM-PSTRP).

Una vera e propria pietra d’ angolo di quello, che è stato ribattezzato il condominio delle Professioni Sanitarie che con il loro significativo contributo hanno partecipato alla definizione del testo con il Ministero della Salute.

La legge Lorenzin ha istituito tre nuovi Ordini: quello degli Infermieri, delle Ostetriche e l’ Ordine multialbo della Federazione nazionale Ordini dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione. Il decreto attuativo 13 marzo 2018 ha istituito gli albi e dunque anche quello della professione sanitaria del Dietista.

L’ iscrizione all’ albo sarà obbligatoria per l’ esercizio della professione, sia in regime di dipendenza che libero professionale. Differentemente si configura il reato di esercizio abusivo della professione, penalmente perseguibile.

L’ Associazione Nazionale Dietisti (ANDID) ha avuto riconosciuto per legge un ruolo di riferimento per accompagnare i dietisti all’ iscrizione all’ albo; l’ ANDID per oltre 30 anni ha avuto un impegno costante nella costruzione di una cultura professionale basata sulla responsabilità e sulla qualità e solo grazie al lavoro di tanti dietisti volontari, che hanno sempre creduto nella professione.

Con orgoglio ricordo la mia trentennale iscrizione all’ ANDID ed i 10 anni come Responsabile Regionale dell’ Emilia-Romagna e spero, che siano serviti a costruire un pezzetto del nostro futuro come professionisti sanitari al servizio del cittadino.


Gabriella Pasini


Dott.ssa Grazia Pretolani - Ginecologia

Data News: 21/05/2018

Il Polo Sanitario Opera Santa Teresa è felice di annunciare questa nuova collaborazione con la Dott.ssa Grazia Pretolani, specialista in ginecologia e ostetricia.


Esperienze Professionali


Dal 1996 Attività libero professionale in qualità di Medico Specialista in Ginecologia e Ostetricia

1995-1996 Ginecologo c/o Consultorio Materno Infantile c/o ASL Cesena (FC)

1994-1995 Ginecologo ambulatoriale c/o “Centro della Menopausa” del Policlinico S. Orsola - Bologna

1990-1992 Guardia Medica Turistica c/o ASL Ravenna


Istruzione e Formazione


Laurea in Medicina e Chirurgia

Ginecologia e Ostetricia

2015: Iscrizione alla lista dei “Medici esperti in Omeopatia e Omotossicologia” presso l’Ordine dei Medici di Ravenna

2015: Conseguimento del Diploma di Medico esperto in Omeopatia, Omotossicologia e Discipline Integrate dell’A.M.I.O.T. (Associazione Medica Italiana di Omotossicologia), con voto “Ottimo con Lode”.

1994: Conseguimento del Diploma di Specializzazione in Ginecologia ed Ostetricia, presso Università degli Studi di Bologna, con voto “70/70 con Lode”.

1990: Abilitazione all’esercizio della professione di Medico Chirurgo, con punti “100/100”.

1989: Conseguimento del Diploma di Laurea in Medicina e Chirurgia, con voto “110/110 con Lode”.

Ambulatorio di 1° livello ferite difficili

Data News: 16/05/2018

Con i progressi della ricerca scientifica, l’atto del medicare si è evoluto, da medicazioni talvolta isotossiche ( H2O2, amuchina, alcool, ecc. ) a medicazioni avanzate e/o interattive ( idrogel, alginati, schiume di poliuretano, acido ialuronico, etc. ). Le medicazioni avanzate differiscono dalle medicazioni tradizionali per il loro ruolo interattivo, quindi con il loro utilizzo dobbiamo aspettarci una vera interazione con la lesione in cura, inoltre la scelta della medicazione parte dalla conoscenza diagnostica, clinica della lesione e dalla raccolta di informazioni che ci permette di selezionare il trattamento appropriato e di valutare i progressi della lesione.

Dal 2017 presso il Polo Sanitario Opera Santa Teresa Del bambino Gesù è possibile accedere all’ ambulatorio dove è presente un percorso diagnostico – terapeutico dedicato alle persone con ferite difficili.

Si definiscono FERITE DIFFICILI tutte quelle ferite acute o croniche che non tendono a guarigione spontanea entro un tempo di 4/6 settimane.

Quando si parla si parla di ferite viene utilizzato il termine Wound Care, una parola anglosassone che tradotta in Italiano significa: WOUND = LESIONE e CARE = CURA – TRATTAMENTO – ASSISTENZA – IGIENE – ATTENZIONE – ACCURATEZZA.

Le lesioni cutanee risultano essere una delle patologie più diffuse con notevoli risvolti di ordine economico e sociale.

E’ richiesta quindi una strategia terapeutica che deve sempre rivolgersi alle condizioni generali del paziente e alla lesione cutanea.


Il percorso diagnostico terapeutico è gestito da specialisti che sono in grado di eseguire rapidamente una valutazione, dare le indicazioni specifiche del caso ed eseguire le prestazioni necessarie.

Il paziente in caso di necessità e inquadramento può essere valutato dai vari specialisti presenti nel Polo Sanitario, in particolare dal Chirurgo Vascolare e Generale, Internista, Cardiologo, Pneumologo, Ginecologo, Dermatologo, Ecografista, Ecodopplerista, Endocrinologo, Chirurgo Plastico, Vulnologo avvalendosi anche del supporto laboratoristico.


Il percorso prevede:

1-Valutazione del paziente e della ferita tenendo in considerazione lo stato sociale e familiare

2-Inquadramento della lesione

3-La possibilità di eseguire i trattamenti a domicilio


Le ferite che si possono trattare sono:

-Ulcere da pressione chiamate anche piaghe da decubito

-Ulcere da trauma

-Ulcere da vasculiti

-Ulcere neoplastiche

-Ulcere arteriose

-Ulcere venose

-Piede diabetico

-Deiscenza di ferite chirurgiche


Il responsabile e coordinatore della gestione polispecialistica del percorso diagnostico terapeutico dell’ambulatorio ferite difficili è il Dott. Massimo Argnani.


L’accesso al percorso ferite difficili del Polo, avviene attraverso una richiesta di consulenza redatta dal MMG o dal medico specialista, oppure il paziente può rivolgersi direttamente all’accettazione dove gli verrà prenotata una visita presso il responsabile del percorso per la presa in carico.


Prestazioni dell'ambulatorio Chirurgico

Data News: 08/05/2018

AMBULATORIO CHIRURGICO – SALA OPERATORIA


A partire dal mese di aprile presso il Polo Sanitario di Santa Teresa del Bambino Gesù è stato autorizzato dalla AUSL Area Vasta Romagna un ambulatorio chirurgico con sala operatoria di tipo A.

Potranno essere eseguiti interventi chirurgici polispecialistici in anestesia locale o tronculare che non richiedono per legge la presenza o ausilio in loco di un anestesista, cioè tutti gli interventi che una volta eseguiti non richiedono osservazione o ricovero, per cui il paziente può essere inviato a domicilio.

Come per legge la procedura anestesiologica sarà eseguita dal chirurgo operatore stesso coadiuvato da una figura infermieristica, che provvederà peraltro alla assistenza al paziente nel percorso pre e post operatorio.

Presso l’ambulatorio chirurgico opereranno tutti gli specialisti che avendone i requisiti lo richiederanno in particolare gli interventi eseguibili riguardano la specialità di chirurgica generale, chirurgia vascolare, chirurgia plastica, dermatologia, urologia, ortopedia.

Il responsabile e coordinatore della gestione polispecialistica dell’ambulatorio chirurgico è il Direttore Sanitario del Polo ( Dott. Massimo Argnani ).


Dott. Suprani Giovanni urologo

-Frenulotomia

-Circoncisione


Dr. Brusi Claudio dermatologo

-Asportazione cisti sebacee

-Asportazione nevi

-Asportazione neoformazioni cutanee benigne e maligne


Dr. Argnani Massimo chirurgo generale e vascolare

-Asportazione cisti sebacee

-Asportazione lipomi

-Asportazione neoformazioni cutanee benigne e maligne

-Drenaggio ascessi

-Biopsia cutanea e sottocutanea

-Toeletta chirurgica di deiscenza di ferite

-Toeletta chirurgica di deiscenza di lesioni ulcerative

-Debrigement / toeletta di lesioni trofiche diabetiche agli arti inferiori

-Varicectomie

-Biopsia temporale

-Legatura emorroidale

-Amputazione falangea o digitale per lesioni necrotiche ischemiche e/o diabetiche dei piedi


Dr. Lupetti Emanuele ortopedico

-Tunnel carpale ( apertura del canale carpale )

-Dito a scatto ( apertura di guaina tendinea )

-Asportazione di cisti tendinea della mano

-Morbo di de Quervain ( apertura di guina tendinea )

-Amputazioni digitali mano / piedi


Dott.ssa Claudia Randi chirurgia plastica

- Asportazione neoformazioni cutanee benigne e maligne del volto e del corpo con eventuale ricostruzione

- Asportazioni lipomi e cisti

- Blefaroplastica

- Otoplastica

Nuove convenzioni

Data News: 27/04/2018

Nel mese di Aprile abbiamo rinnovato o stretto nuove convenzioni con diverse realtà del territorio per offrire sempre a più persone dei vantaggi sotto forma di riduzioni di prezzo sui nostri servizi.

Sul nostro sito potete trovare l'elenco, sempre aggiornato, di tutte le realtà convenzionate con la nostra struttura. Clicca qui

Nuove convenzioni

- COLDIRETTI

- COOP. LA PIEVE

- PUNTO AL SICURO

- QUESTURA DI RAVENNA

- UNITALSI

- UNUCI RAVENNA

- ANSE – ASSOCIAZIONE NAZIONALE SENIORES ENEL

Laboratorio analisi

Data News: 18/04/2018

Il laboratorio analisi del Polo Sanitario permette di effettuare esami o prelievi di laboratorio senza dover effettuare la prenotazione, dal lunedì al sabato dalle ore 07.30 alle ore 10.00 a digiuno. Per tutte le altre informazioni clicca qui

Nuovo Ambulatorio Chirurgico e Clinica Dentale

Data News: 09/04/2018

Si è svolta Venerdì 6 Aprile una conferenza stampa dove sono stati presentati i nuovi servizi del Polo Sanitario Santa Teresa.
All'incontro erano presenti il direttore sanitario, Massimo Argnani, il presidente, don Alberto Camprini, il consigliere delegato, Luciano Di Buò, e la direttrice amministrativa della Clinica Dentale Santa Teresa, Monica Pezzi.

“L’Opera di Santa Teresa nasce 90 anni fa da un’esigenza spirituale di carità – spiega il consigliere delegato Di Buò – e noi vogliamo conservare questo spirito. Con la crescita del Polo sempre di più i suoi utili potranno andare a finanziare le attività caritatevoli di assistenza agli indigenti. Oggi viaggiamo in una situazione di equilibrio, ma contiamo di poter crescere ancora molto”. L’intenzione è anche quella di “qualificarsi sempre più come polo sanitario d’eccellenza – continua Di Buò – avendo una collaborazione più stretta con l’azienda sanitaria locale”.

“Questa è una struttura con un potenziale enorme – conclude il direttore sanitario Argnani -. Qui il paziente non è un numero, ma una Persona che va ascoltata e accudita. Gli obiettivi del nostro agire sono: i rapporti umani, l’essere al servizio e il portare risultati concreti”.


LE NOVITA':

Nuovo Ambulatorio Chirurgico

E' stato autorizzato dalla AUSL Area Vasta Romagna un ambulatorio chirurgico con sala operatoria di tipo A.
Al suo interno potranno essere eseguiti interventi chirurgici polispecialistici in anestesia locale o tronculare che non richiedono per legge la presenza o ausilio in loco di un anestesista, cioè tutti gli interventi che una volta eseguiti non richiedono osservazione o ricovero, per cui il paziente può essere inviato a domicilio.

Come per legge, la procedura anestesiologica sarà eseguita dal chirurgo operatore stesso coadiuvato da una figura infermieristica, che provvederà peraltro alla assistenza al paziente nel percorso pre e post operatorio. Già da qualche mese, è poi possibile accedere a un ambulatorio in cui è presente un percorso diagnostico – terapeutico dedicato alle persone con ferite difficili.


Collaborazione con Clinica Dentale Santa Teresa

Da qualche giorno è stato stretto un rapporto di collaborazione con la Clinica Dentale Santa Teresa, struttura all’avanguardia nel campo dell’odontoiatria che, dopo il centro nato a Ravenna nel maggio 2014 (che dall’apertura a oggi ha servito oltre settemila persone) e quello aperto a maggio 2016 al centro commerciale La Filanda di Faenza, è presente dallo scorso gennaio anche a Cesena.
La nuova sede interna al Polo spazierà a 360°, ma si occuperà innanzitutto di diagnosi 3D e prevenzione, in integrazione con la vicina sede ravennate della Clinica (che sorge in via De Gasperi, praticamente dietro il Polo di Santa Teresa). Una struttura che presenta caratteristiche moderne e ben specifiche, in cui si applica appieno il concetto di industria 4.0 in odontoiatria”.

Nuove convenzioni 2018

Data News: 09/03/2018

Il Polo Sanitario ha stipulato nuove convenzioni per il 2018. Grazie a queste collaborazioni gli utenti potranno avere presso la nostra struttura degli sconti su diverse prestazioni mediche.

Per vedere l'elenco delle convenzioni attive CLICCA QUI

Nuova prestazione - gestione della sincope

Data News: 07/03/2018

Da questa settimana all'interno del Polo Sanitario sarà operativa una nuova specialità che si occupa della “gestione della sincope”. Il professionista che si occuperà di questo disturbo è il cardiologo dott. Maurizio Piancastelli.

La sincope è una perdita temporanea di coscienza che può colpire qualsiasi soggetto, sia esso giovane o anziano, sano o malato. È molto probabile che, nell’arco della vita, ognuno di noi possa sperimentare almeno un episodio sincopale.

In generale, quando non è associata a cardiopatia la sincope ha una prognosi benigna. Nel paziente cardiopatico, invece, la sincope può rappresentare il sintomo premonitore di un evento fatale, quale la morte improvvisa. È importante perciò non sottovalutare il significato clinico di questo sintomo.

Nel trattamento della sincope il rapporto medico paziente gioca un ruolo fondamentale. Nella maggioranza dei casi, infatti, la terapia delle sincopi neuromediate e di quelle ortostatiche si basa essenzialmente sulla rassicurazione del paziente e dei familiari e su misure comportamentali da mettere in atto durante la vita di ogni giorno. Il paziente con sincope, quindi, non deve rappresentare l’oggetto passivo del trattamento, ma essere un soggetto attivo che collabora costruttivamente con il medico nel gestire il proprio percorso diagnostico e terapeutico.

In questo contesto, perciò, risulta importante fornire al paziente e ai suoi familiari informazioni dettagliate e suggerimenti precisi sui seguenti punti fondamentali:

- quali sono i rischi associati ai vari tipi di sincope;

- quali sono e in cosa consistono gli esami utilizzati nello studio della sincope;

- come prevenire e come cercare di interrompere gli episodi sincopali;

- come comportarsi durante e dopo un episodio sincopale.

Il ruolo del medico nel trattamento della sincope, quindi, non è solo quello di semplice prescrittore di esami o di farmaci, ma anche quello di interlocutore e di consigliere privilegiato del paziente.

L’ ambulatorio prende in carico pazienti con sincope rimasta inspiegata: dopo una prima valutazione clinica e strumentale di primo livello (anamnesi, es obiettivo, ECG, misurazione PA in clino e ortostatismo, eventuale massaggio del seno carotideo) verrà sottoposto, ecografia color doppler del cuore e dei vasi epiaortici .


Immagine: PietroLonghi, Lo svenimento, 1744, Washington, National Gallery of Art